archivio | thriller RSS per la sezione

I DUE VOLTI DI GENNAIO

locandina-1

Era parecchio tempo che non uscivo soddisfatto da una sala cinematografica. Parliamo di una pellicola estremamente accurata sia sotto l’aspetto della regia che sotto quello della colonna sonora che accompagna le situazioni nel loro crescendo di tensione all’insegna di un thriller ormai perduto da tempo, privo di eccessi, equilibrato nel suo rendere le situazioni pacatamente intricate, ma al contempo coinvolgenti, fin dai primi minuti.
Un tributo a tutto tondo all’impareggiabile e immortale genialità di Hichkock, che altro aggiungere…guardatelo, osservatelo, seguite la storia ma ponete grande attenzione alla regia e nel contempo percepite la cadenza ritmica di un tema musicale, che enfatizza il tutto nei suoi crescendo e ancor di più nei momenti in cui è completamente assente.

IN TRANCE

Immagine

Tutto parte con il preludio di una rapina, al che niente di insolito, ma sorprendentemente con lo scorrere dei minuti ci si ritrova nel pieno di un thriller psicologico, che via via si complica sempre più, intrecciando ricordi vissuti e situazioni irreali create dalla mente. Non mi dilngherò oltre, perché dare interpretazioni sarebbe sufficiente ad invalidarne la visione.

Pur ammettendo che è una pellicola ben strutturata e complessa, devo comunque fare un appunto. Mi rivolgo a te Danny, dimmi perché hai voluto rovinare una trama deliziosamente complicata con uno stupido particolare, che ai fini della narrazione non aveva nessun significato, è stato un errore di montaggio? Un voluttuoso atto di autolesionismo? Quella maledetta telefonata, poteva essere una semplice coincidenza, no tu hai voluto dargli peso aggiungendo così, l’unico elemento che ha fatto cadere un’ombra di insensatezza in un delirio ben orchestrato. Peccato.